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Come migrare a Dolibarr senza fermare la tua attività

Migrare dal tuo ERP attuale a Dolibarr non deve frenare il tuo business. Ti spieghiamo il processo per fasi affinché la transizione sia sicura e senza sorprese.

EasySoft Tech1 min di lettura

La maggiore barriera al cambio di ERP non è il software: è la paura di fermare l’attività durante la migrazione. La buona notizia è che, ben pianificata, una migrazione a Dolibarr si fa per fasi e senza interrompere la tua operatività.

1. Diagnosi e mappa dei dati

Prima di toccare qualsiasi cosa, mappiamo quali dati hai e dove: clienti, prodotti, fatture, storico, listini. Decidiamo cosa migrare, cosa archiviare e come corrisponde alla struttura di Dolibarr.

2. Migrazione in parallelo

Allestiamo il tuo Dolibarr e migriamo i dati in parallelo, mentre continui a lavorare nel tuo sistema attuale. Niente viene spento finché il nuovo ambiente non è validato.

3. Validazione con dati reali

Verifichiamo che gli importi tornino, che fatture e magazzino siano corretti e che i flussi funzionino. È qui che si individuano e si correggono le sorprese, non dopo.

4. Formazione e avvio

Formiamo il tuo team sul tuo Dolibarr e scegliamo una data di taglio controllata. Il passaggio avviene quando tutto è testato, non alla cieca.

5. Supporto post-migrazione

Le prime settimane sono quelle critiche. Ti accompagniamo da vicino per risolvere dubbi e mettere a punto. Non scompariamo dopo la consegna.


Vieni da Odoo, Holded, SAP o da fogli di calcolo? Abbiamo migrato da tutti loro. Guarda il nostro servizio di implementazione di Dolibarr o raccontaci il tuo caso.